Mangiare vegetariano a Modena: Osteria Francescana

Consigliare il ristorante di Massimo Bottura sarebbe un’assurda presunzione da parte nostra. L’Osteria è stabilmente tra i tre ristoranti migliori del mondo. E noi non possiamo che ribadire che, per quel che ci riguarda, questo resta il migliore locale del Bel Paese, da provare almeno una volta nella vita. Malgrado il successo La Francescana rimane a Modena, in via Stella 22, senza cartelli che la indichino da lontano, senza dare troppo nell’occhio.

Io e Francesca ci siamo andati per un regalo di compleanno. Ne parliamo su questo blog perché abbiamo sperimentato, dopo averlo ampiamente segnalato all’atto della prenotazione (avvenuta con qualche mese di anticipo) una versione vegetariana del menù di Bottura.

I gusti esplodono in bocca a ogni piatto e la bravura di chi li presenta fa sì che si abbiano ogni volta delle fantastiche sorprese.


Il locale è sobrio, ma non low-profile. Piatti, posate (cambiate a ogni portata), bicchieri, oliera, tutto è curato nei minimi dettagli.


Il pane e i grissini sono davvero ottimi. A un certo punto, sarete già pieni ma quando vi porteranno una fetta di pane di segale provate ad assaggiarla, non ve ne pentirete.


La prima portata è stata una Granita di mandorle, crema di caffè e bergamotto.


A seguire uno dei primi piatti, la cui presentazione sembra davvero un quadro: Terrina di cavolo leggermente affumicata. E accompagnata da petali e gocce di clorofilla.


Questa è stata forse una delle portate che ci ha sorpreso di più: Melanzana, pomodori, olive e capperi. Non vi sveliamo dove sono stati distribuiti questi quattro prodotti, per lasciare che si stupisca anche il vostro di palato.


Il nostro olfatto ci ha portato in Grecia con questo piatto chiamato semplicemente Mediterraneo. I ravioli aperti (con materie prima davvero particolare) sono un omaggio a Gualtiero Marchesi.


Quando abbiamo letto Tagliolini, asparagi e piselli in astratto, abbiamo erroneamente pensato a un tradizionale Primo. Ma quell’astratto e il cucchiaino che ha preceduto la portata ci avevano preparato alla sorpresa: un miso di tagliolini con tartufo. Davvero incredibile.


Essendo un menù vegetariano, Bottura ha voluto inserire anche nel nostro menù uno delle sue rivisitazioni dei piatti della cucina emiliana: Cinque stagionature del Parmigiano reggiano in diverse consistenze e temperature. Ottimo, ma con una materia prima così connotata, forse ci saremmo aspettati qualcosa di diverso.


Il piatto che io ho preferito è stata questa Polenta e riso come una pizza. Mangiano dall’esterno verso l’interno, il sapore di pizza ci allieta il palato fino alla portata successiva.



Spin-painted beet, not flame grilled,
è il nome di questo sensazionale piatto che si ispira a uno dei quadri che arredano il locale. La versione Veg è stata pensata mettendo la barbabietola al posto della carne. Da beef a beet: quando una sola lettera cambia il mondo.


Iniziamo la fase di atterraggio, ma senza far riposare le papille gustative: in questa Insalata di fiori, ognuno può ritrovare gusti che fino a ora aveva solo annusato.



Monte Bianco in primavera
è un’altro degli immaginifici nomi dati da Bottura ai suoi meravigliosi piatti. La meringa vi si scioglie in bocca.


Anche l’ultima portata è un gioco di parole: Yellow is Bellow. Solo un genio può pensare a un dolce con l’olio d’oliva.

Per gradire alla fine ci hanno portato questa Piccola pasticceria, una più buona dell’altra.

Al termine di tre ore di ammirazione verso le capacità dello chef e del suo staff siamo usciti dal locale. Sperando di tornarci presto.

Quanto si spende: il menù Sensazioni costa 195 euro.

Perché sì: ogni piatto vi lascia in bocca, negli occhi, e nel naso, sensazioni uniche.

Perché no: toglieremmo forse il piatto col Parmigiano, peraltro troppo abbondante a metà delle portate.

E poi: i colori del locale, tende comprese, spingono alla meditazione (e all’attenzione solo verso il cibo)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...